Note
Video molto importante da ascoltare con attenzione per capire la crisi attuale del Cristianesimo. Spiegazioni molto utili e chiare.
La doppia giustificazione attraverso la fede (sola fide dei protestanti, Lutero) e le opere (dei Cattolici). Luterani e Cattolici trovarono un accordo sulla doppia giustificazione necessaria alla salvezza, non solo la fede, non solo le opere, ma tutte e due.
La fede è ciò che permette al Cristo e Dio di operare in noi, per cui discendono direttamente le opere. Per cui l'uomo non può salvarsi da solo, con solo le sue opere (le quali sono fondamentali) ma per fare le opere, le buone azioni, l'uomo ha bisogno della fede, perché è la fede, la luce di Dio nell'uomo, che le ispira alle opere, è attraverso la fede che Dio, il Cristo agisce nell'uomo.
E' superbia e presunzione pensare di salvarsi da soli, senza la fede, ma solo con le opere. Ci vogliono la fede e le opere.
La sola fede senza le opere buone, anche non è abbastanza, sufficiente.
Il rapporto tra Chiesa e Protestantesimo, UE, Germania e Brexit che sta spaccando l'Europa significa anche questo bisogno di ripensare il cristianesimo in Europa e come ridargli vita e farlo rinascere. Perché la composizione dell'Europa è fatta anche da queste scissioni, fratture che si sono create tra i Cattolici e Protestanti, e Protestanti e Cattolici. Come i Protestanti hanno visto la Chiesa di Roma, il Vaticano, ed i papi (appunto la Riforma Luterana, le 95 Tesi di Lutero, la lotta alle indulgenze, ossia alla vendita dei posti in Cielo da parte del Vaticano di contro a mazzette, offerte, come se fosse la Chiesa o il Vaticano ad assegnare dietro compenso il osto in Paradiso o inferno alle anime).
Questo Lutero lo spiega bene con una lettera alla Chiesa Cattolica, proprio per metterla in guardia dalla perdizione delle anime che stava operando, e sua stessa perdizione.
In questo senso la tesi di Adriano Prosperi, autore del Libro, è proprio questa. Il ruolo svolto da Lutero nell'aiutare il Cristianesimo, e con questo anche la Chiesa Cattolica, a non perdersi, e a non perdere le anime, di cui stava facendo commercio.
Quindi Lutero non è da vedere solo esclusivamente come personaggio che ha portato lo scisma in Occidente, e la frattura della Cristianità in Europa, bensì anche in positivo, come uno spirito Riformatore che non intendeva essere eretico, bensì trovare un senso più vero, autentico, e cristiano, nell'essere cristiani, e non sudditi inconsapevoli dell'autorità e del potere della Chiesa.
Senza Lutero oggi l'Occidente (e Gutenberg) non potrebbero forse leggere la Bibbia direttamente. I testi della Sacra Scrittura erano accessibili solo agli ecclesiastici, alla Chiesa Cattolica. La quale esclusivamente poteva leggerla e dire cosa vi era scritto. La Bibbia stessa, come Antico Testamento (AT) e (NT) risulta essere una compilazione di libri scelti (vi sono infatti i vangeli apocrifi, il libro di Enoch, che sono stati esclusi dai libri detti canonici, ossia la Bibbia ufficiale).
Anche la Germania è nel big Pharma.
L'UE, e la spaccatura, Brexit.
Protestantesimo, Cattolicismo, diffamazioni storiche reciproche che hanno inquinato e avvelenato le relazioni della Costituzione dell'Unità Europea.
La scissione, scisma del Cristianesimo, sia con la Germania, che con l'UK, provocata da Lutero, e del Protestantesimo. Ma non necessariamente per il male, essendo il Vaticano all'epoca corrotto dallo scandalo delle indulgenze, ossia il commercio, la vendita delle anime, assegnando posti i paradiso, purgatorio io inferno, in funzione delle monete offerte.
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Cercare l'unione, le strade d'incontro, comuni, non le divisioni,
Tra Cattolicesimo e Protestantesimo.
Tra UE, Italia, Chiesa e Vaticano, Germania, e Brexit.
Le religioni, e le guerre di religione, che ancora non si riconoscono eppure sono ben presenti.
L'Islam che avanza.
Lavorare sulla collaborazione ecumenica, o stare bene insieme, non nel litigare, diffamarsi, e odiare.
Queste prima del pensiero unico, dittatura sanitaria, del dogma scientocratica.
Collaborazione nella casa comune dell'Europa.
UK, Italia, Chiesa, Vaticano, Germania, Francia.
Alla domanda : "Di quanta religione ha bisogno una società democraticamente costituita?" del presidente emerito del Bundenstag tedesco Norbert Lammert, io risponderei così. Molto semplicemente non si può fare a meno della religione visto che dalla religione dipende tutto, tutto il Creato. Noi stessi e la Vita stessa.
Non si può pensare di avere uno stato laico per definizione, perché questo va contro i principi di base fondamentali. Principali, d'origine.
Non è questione di libera scelta, c'è chi crede e chi non crede.
Perché l'errore della scienza è di credere che essa poiché 'neutra' è sufficiente a sé stessa, e basta e avanza per gestire la vita, e ogni cosa. Il che come si è ampiamente dimostrato non è affatto così.
La 'scienza' non è mai neutra. Né neutrale. La scienza è innanzitutto una teoria, ed in quanto teoria è sempre una elaborazione di premesse di partenza, che condurranno o meno a determinate conseguenze. Se per certi aspetti, riguardanti le leggi fisiche, della fisica e della matematica, ci possono essere delle più o meno stabili certezze, invarianti tra cause ed effetti, (l'acqua bolle a 100 gradi, 2 + 2 = 4) non necessariamente tutte le verità 'scientifiche' o considerate 'scientifiche' sono tali, ma lo sono solo contestualmente, solo in funzione delle teorie, ed esperimenti adottati.
Ovviamente come si sa ci sono le scienze esatte, o teoretiche, e le scienze pratiche. Appunto. Tra e scienze esatte, o teoretiche, vi è la matematica. Ma la matematica, algebra e geometria, sono un caso più unico che raro. Cioè sono a sé. Appunto esatte, teoretiche. A priori, come ha dimostrato Kant (preceduto da Cartesio)
Il problema di Kant consisteva appunto nel trovare come risolvere la verità delle proposizioni sintetiche a posteriori, non a-priori che sono vere per definizione.
Trovare in un certo senso l'apriorità nelle 'proposizioni sintetiche a posteriori' cioè quelle che si ricavano dall'esperienza, e non dalla deduzione matematica.
Le scienze pratiche e non teoretiche non hanno lo stesso grado di verità, o veridicità.
Difatti il problema ad esempio di Hans Kelsen era quello di trovare il modo su come dimostrare, o dare una scientificità matematica al diritto, scienza pratica di per sé e non teoretica. Basta sui casi, le situazioni giuridiche, non solo sui principi a priori, i dogmi.
Kelsen risolse questo quesito con la costruzione della piramide del diritto, ossia la piramide delle norme, una normatività piramidale, a cui le norme secondarie facevano capo a una norma primaria, fondamentale, Grundnorm, di base, che sarebbe poi la Costituzione, cioè la norma di base, costituente.
La fragilità di questo sistema, però come ha dimostrato ampiamente Carl Schmitt, risiede tutta nel fatto, che è un sistema del tutto staccato dalla realtà, dalla vita, dalla Terra, sradicato, e campato in aria, nel volontarismo dell'uomo e nel positivismo, ossia le norme 'poste, a piacere e piacimento della volontà, del volontarismo degli uomini. Un diritto posto, positivo, positivista, che di attaccato al reale, a a come funziona veramente il mondo, la vita, la Terra, e le sue regole, le leggi fisiche e matematiche dell'universo non prende in considerazione. Un diritto che praticamente appunto per questo gira praticamente a vuoto. Come gli pare, al vento. A colpi di maggioranza in Paramento, comprate dai più facoltosi del sistema sociale, per fondamentalmente andare a costruire e creare un diritto ad usum delfini, a piacimento per interessi di parte, di gruppi e lobby sociali, 1% della società a scapito dei diritti fondamentali di tutti gli altri, e della vera nutra del diritto e della Giustizia, che va ben al di là del volontarismo umano, e suoi capricci. Il rifare il mondo a sua volontà, senza rispettare il mondo costruito ad immagine e somiglianza di Dio, sua Creatura.
Alla domanda: "Di quanta religione ha bisogno una società democraticamente costituita?" del presidente emerito del Bundenstag tedesco Norbert Lammert, io risponderei così. Molto semplicemente non si può fare a meno della religione visto che dalla religione dipende tutto, tutto il Creato. Noi stessi e la Vita stessa.
Non si può pensare di avere uno stato laico per definizione, perché questo va contro i principi di base fondamentali. Principali, d'origine.
Non è questione di libera scelta, c'è chi crede e chi non crede.
Perché l'errore della scienza è di credere che essa poiché 'neutra' è sufficiente a sé stessa, e basta e avanza per gestire la vita, e ogni cosa. Il che come si è ampiamente dimostrato non è affatto così.
La 'scienza' non è mai neutra. Né neutrale. La scienza è innanzitutto una teoria, ed in quanto teoria è sempre una elaborazione di premesse di partenza, che condurranno o meno a determinate conseguenze. Se per certi aspetti, riguardanti le leggi fisiche, della fisica e della matematica, ci possono essere delle più o meno stabili certezze, invarianti tra cause ed effetti, (l'acqua bolle a 100 gradi, 2 + 2 = 4) non necessariamente tutte le verità 'scientifiche' o considerate 'scientifiche' sono tali, ma lo sono solo contestualmente, solo in funzione delle teorie, ed esperimenti adottati.
Ovviamente come si sa ci sono le scienze esatte, o teoretiche, e le scienze pratiche. Appunto. Tra e scienze esatte, o teoretiche, vi è la matematica. Ma la matematica, algebra e geometria, sono un caso più unico che raro. Cioè sono a sé. Appunto esatte, teoretiche. A priori, come ha dimostrato Kant (preceduto da Cartesio)
Il problema di Kant consisteva appunto nel trovare come risolvere la verità delle proposizioni sintetiche a posteriori, non a-priori che sono vere per definizione.
Trovare in un certo senso l'apriorità nelle 'proposizioni sintetiche a posteriori' cioè quelle che si ricavano dall'esperienza, e non dalla deduzione matematica.
Le scienze pratiche e non teoretiche non hanno lo stesso grado di verità, o veridicità.
Difatti il problema ad esempio di Hans Kelsen era quello di trovare il modo su come dimostrare, o dare una scientificità matematica al diritto, scienza pratica di per sé e non teoretica. Basta sui casi, le situazioni giuridiche, non solo sui principi a priori, i dogmi.
Kelsen risolse questo quesito con la costruzione della piramide del diritto, ossia la piramide delle norme, una normatività piramidale, a cui le norme secondarie facevano capo a una norma primaria, fondamentale, Grundnorm, di base, che sarebbe poi la Costituzione, cioè la norma di base, costituente.
La fragilità di questo sistema, però come ha dimostrato ampiamente Carl Schmitt, risiede tutta nel fatto, che è un sistema del tutto staccato dalla realtà, dalla vita, dalla Terra, sradicato, e campato in aria, nel volontarismo dell'uomo e nel positivismo, ossia le norme 'poste, a piacere e piacimento della volontà, del volontarismo degli uomini. Un diritto posto, positivo, positivista, che di attaccato al reale, a a come funziona veramente il mondo, la vita, la Terra, e le sue regole, le leggi fisiche e matematiche dell'universo non prende in considerazione. Un diritto che praticamente appunto per questo gira praticamente a vuoto. Come gli pare, al vento. A colpi di maggioranza in Paramento, comprate dai più facoltosi del sistema sociale, e fondamentalmente andare a costruire e creare un diritto ad usum delfini, a piacimento per interessi di parte, di gruppi e lobby sociali, 1% della società a scapito dei diritti fondamentali di tutti gli altri, e della vera nutra del diritto e della Giustizia, che va ben al di là del volontarismo umano, e suoi capricci. Il rifare il mondo a sua volontà, senza rispettare il mondo costruito ad immagine e somiglianza di Dio, sua Creatura.
Tutto il problema della modernità sta in questo.
Ce il sistema fuoriuscito dalla Rivoluzione Francese è basato sul volontarismo, e 'la volonté générale' di Rousseau, il Leviatano di Hobbes e l'assolutismo del potere del diritto positivo, che sta finendo per schiacciare gli uomini in un totalitarismo tecnico, falsamente progressista, e scientocratico che è totalmente anti-umano, anti-naturale, anti-veritiero. È la volontà dell'uomo fatta legge, anziché rispetto del Diritto, come Nomos della Terra, ossia oggettivo a prescindere dall'uomo, che ha le sue leggi fisiche e matematiche, ed venne sempre considerato il Diritto di Base, ossia il DIRITTO NATURALE.
Dovessi rispondere io alla domanda posta da Norbert Lammert, c'è poco da voler far senza Dio, non si può.
Questa pretesa illusione prometeica, che l'uomo è artefice di sé stesso, è una pia illusione, un volo d'Icaro che si schianta approssimandosi troppo alla luce del Sole, i raggi del Sole. Questi miti dell'antichità da tempo immemorabile orami ci spiegano e raccontano la vana pretesa dell'uomo di voler diventare come Dio, anzi Dio, di sostituirlo proprio, vanità e presunzione sempre finite cataclismicamente male, se non malissimo. La torre di Babele, vennero punti per la pretesa sempre la stessa di voler diventare come Dei.
Oggi addirittura la modernità e la tecnica sono giunte al punto per cui queste possibilità sono oramai a disposizione ed aperta nelle mani degli uomini. Ma come la bomba atomica non è perché si ha la possibilità di fare alcune cose, la possibilità tecnica di farle, che e si deve fare, o usare. Totalmente errato e sbagliato. Si possono avere a disposizioni tanti strumenti non per questo li si deve utilizzare quando le conseguenze ed i mali che comportano o ne conseguono sono ben più grandi e disastrosi dei benefici che se ne potrebbero ottenere.
Anche qui ritorna il sapere degli antichi che queste cose le avevano risolte già da un pezzo, e cha a scuola un tempo perlomeno si studiavano già alle medie ed al liceo a lezione di filosofia e storia. Tuttavia è bene ricordarlo. Difatti per Platone la politica è un'arte architettonica. Cioè la politica viene a gestire le scelte, organizzandole in funzione dei fini da conseguire. In maniera architettonica. Dove le fondamenta vengono prima, per edificare la a base della casa, costruzione, ed il resto, il tetto, si costruisce dopo. Così le finalità dirigono le azioni.
Anche qui il pensiero moderno con Darwin, e la scientocrazia ha voluto far piazza pulita del finalismo e delle cause finali. Solo perché non gli andava a genio per la sua teoria dell'evoluzione, che tra l'altro non è mai stata dimostrata, e gli anelli mancanti sono molto. Il finalismo dagli antichi invece è sempre stato considerato fondamentale, tra le quattro cause fondamentali dell'organizzazione del reale da parte di Aristotele.
La Causa materiale, formale, efficiente e FINALE.
LA modernità ha spazzato via la 'causa finale' troppo scomoda per il scientismo, troppo Cattolica, Cristiana, Creazionista per un mondo sovversivo, prometeico e ribelle a Dio, che di Dio vuole fare a meno per inaugurare appunto proprio quell'età della ragione, dagli Illuministi francesi con la Dea Ragione e la fiaccola, a Thomas Paine Age Of Reason e le Georgia Guidestones.
Per il finalismo si deve leggere il libro di Etienne Gilson su Darwin, e finalismo. Appunto come Darwin e sempre la scuola Inglese, dei Huxley , Darwin, e compagnia bella hanno così di punto in bianco fatto fuori una delle cause di Aristotele, nonostante il fatto la sii usi costantemente, e nessuna attività umana sarebbe compressibile senza di essa. Né giuridica.
Tutte cose conosciute, conosciutissime, ovviamente si imparano al liceo. Che però la modernità ha dimenticato, stravolto e cambiato.
Il rapporto tra Stato e Chiesa.
Anche qui vale la pena leggersi il libero eccezionale e sorprendete 'Le Due Rome' Libro geniale che spiega Porta Pia, e come sostiene l'autore, la tesi, è necessario affermare, di contro alla modernità che ha separato la Chiesa dal potere temporale, con il motto, detto 'Libera Chiesa in Libero Stato', la separazione laicista tra Chiesa e Stato, questo sempre appunto nell'interesse dei massoni che sii sono voluti accaparrare le strutture di potere e di comando e sottrarle alla Chiesa, a Dio, per rendersene gli esclusivi padroni e proprietari, in dittatura poi fino al punto di negar le istituzioni democratiche del popolo, ad alcuni non eletti che con dpcm, decretano delle libertà delle persone, senza più nessun rispetto dei diritti fondamentali, dello Stato di diritto, su cui comunque si vanta di essersi costruita e creata, FONDATA, l'Unione Europa, e che vengono letteralmente sbeffeggiati, calpestati. Questa Europa e UE non è più in alcun modo, neanche lontanamente un 'Europa dei diritti, della dignità dell'uomo dello Stato di Diritto, della Democrazia, e tutti i valori e vessilli di cui tanto si vanta e si è vantata nel corso della storia Per cui ha rotto e distrutto e colonizzato con la sua ideologia Universalista del repubblicanesimo universale il mondo intero. oggi questa Europa non esiste più è una totale farsa. Tutti quei valori e diritti calpestati. oggi c'è un mostro titanico e Leviatano che divora i sui sudditi nella tecnocrazia scientocratica della FALSA SCIENZA E DEL M ODNOD DEL SOPRUSO, di tutte le violenze e tutti gli abusi. E gli ebrei che di questi abusi da parte dell'Europa, dei Cattolici e Cattolicità ne hanno sempre sofferto dovrebbero saperlo e vederlo bene. Sebbene forse oggi sia la loro vendetta. non si sa
Fatto sta che questa Europa non più più Europa in nulla. Né Cristiana, né di Diritto. Una fossa di abominio totalitario indegno, di cui c'è solo da vergognarsi verso tutto il mondo impossibilità a manifestare qualunque qualunquissima rispettabilità nel mondo per l'abuso di diritti della sua gente, dei sui popoli da parte di governi, élites, oligarchie, corporations e soprattutto cosiddette forze dell'ordine, che dell'Ordine non tutelano un bel niente, ma proteggono solo il Potere, il mostro del Potere,
Addio Europa, Bye-Bye Lenin.
L'Europa è divenuta il Mostro satanico, il Leviatano. Altroché Brexit.
Brexit ha fatto proprio bene ad andarsene,
Costruiranno il loro altro Leviatano del Commonwealth, c'è già il Programma Canada, Australia, New Zeland, UK. (CANZUK)
Certamente l'Inghilterra è sempre stata LEVIATANO. Sono la balena da sempre. Hobbes viene da loro.
Così come Huxley, la scuola Fabiana, e tutte queste ideologie TTALIRIE DEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO.
Il legame con il protestantesimo?
Poco chiaro ancora.
Certo resta vero che lì dove è arrivato il Protestantesimo c'è stata ,maggiore libertà, si è acquisito in libertà ma si è perso in religiosità, e le terre si sono secolarizzate, fino a dare spazio e accoglienza ai movimenti più orrendi che ci sono, satanici. Del Tavistock Institute, I Giochi Olimpici di Londra. Dall'Inghilterra, viene sempre una quantità di porcherie indicibili. Il satanismo. Non solo dall'Inghilterra, ma molto.
La 'Laicité' alla francese del 1905, anche lì fa parte della stessa ideologia della Rivoluzione Francese.
Non è mica detto che sia giusta. Manco per niente. Non è perché l'hanno voluta i rivoluzionari francesi che è dogma, mantra, religione. Questa è però la LORO religione. LA Religione dei giacobini di cui è impregnata ancora poggi fino al midollo per non dire di più TUTTA la politica francese. Loro non sono capaci di pensare al di fuori degli schemi loro indottrinati dalla massoneria della Rivoluzione francese, della 'Republique' non hanno nemmeno un vocabolario di terminologia politica in grado di permettetegli di capirne i limiti e di andare oltre, di rendere flessibile la loro inflessibilità e TTALITARISMO. Perché il TOTALITARISMO viene TUTTO Dai GIACOBINI, quella stessa mentalità della Rivoluzione Francese. Gente che è rimasta fissi lì e solo quello capiscono, e hanno colonizzato il mondo e oggi ancora lo stanno distruggendo del tutto con la loro ideologia massonica della Rivoluzione Francese e il loro bigotte comprensioni meschine e materialiste della vita, della politica, del mondo e di ogni cosa. Il razionalismo, e il bitìgottismo rivoluzionario francese che hanno inquinato il mondo.
Finito addirittura con Kelsen per costruire il cosiddetto fasullo, fasullissimo 'Stato di Diritto' ce abbiamo visto e vediamo continuamente che bella farsa che è.
Altroché Diritto. vero e proprio abuso di violenza e di potere, Diritto del più forte, mica giustizia. Il diritto di chi è al Potere e Dittatore. Mica Diritto e Giustizia. Farsa e violenza.
La politica in Francia è governata dai massoni, mica dai francesi. Con Napoleone giunto in Italia, e il regno dei Savoia abbiamo poi avuto la sconfitta pure noi, con questa ideologia del distacco dalla vita, del girare a vuoto, dei giacobini ghigliottini, e il loro Totalitarismo satanico, che dell'antica Roma, ancora non hanno capito nulla, anzi non lo vogliono perché loro sono d'istinto, natura Totalitari, devono opprimere ogni pensiero diverso. Per il Loro Globalismo Totalitario.