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Le blog de el-theus

Il problema della crisi dello stato nazionale e l’insorgere del mondo globale.

26 Février 2018, 13:08pm

Publié par el-theus


In quest’epoca presente in cui viviamo abbiamo la netta sensazione che i cardini giuridici che reggono il mondo stiano saltando per aria ad uno ad uno, ed i perni su cui faceva presa l’Ordine del mondo usuale, comune, si stiano lentamente ma sempre più incisivamente logorando sotto la pressione dell’usura della globalizzazione economica mondiale in corso. 


Pare che il mondo stia crollando, un tempo si sarebbe detto il vecchio mondo, l’ordine antico, o l’ordine tradizionale, ma avendo già superato quei tempi storici in cui si è nominato quei mondi, non possiamo che riferirci all’ordine che sta crollando come all’ordine in corso, l’ordine attuale del nostro mondo.  Si ha l’impressione, ma più che un’impressione è realtà di fatto, che l’ordine che reggeva fino a ieri le nostre vite ed attività economiche stia tramontando a favore dell’incardinarsi di un  nuovo ordine a carattere globale dalle sembianze molto autoritarie, se non totalitarie, nel quale è palese la perdita crescente della libertà politica e della struttura democratica della partecipazione politica.  Gravi eventi che non possono non indurre a riflettere.


Per capire il fenomeno in corso che per semplicità si potrebbe definire di ‘globalizzazione’ che coinvolge le nostre vite, e ci coinvolge tutti, ci possono senz’altro essere utili le analisi avanzate da Alessandro Somma  in un breve articoletto appena letto: “Il diritto della Rivoluzione Industriale” in Rechtsgeshicte - Legal History ( 24/2016 ).


Difatti è soltanto avendo previa comprensione di come è strutturato il nostro mondo attuale da un punto di vista giuridico ed economico che è possibile sperare di cogliere le trasformazioni epocali  e globali in atto. E’ necessario capire come è strutturato l’ordine economico-giuridico che fino ad oggi ha retto le nostre esistenze per capirne le trasformazioni. Quest’ordine è un ordine proprietario borghese.  Ben lo descrive Alessandro Somma nella sua sintesi del libro di Matthias Schmoeckel “Das Recht der Industriellen Revolution” (Tubingen, 2013). 

Quello che oggi sta cambiando sono le relazioni privatistiche tra i soggetti. 

Nell’ordine proprietario borghese  la tutela era innanzitutto garantita alla proprietà privata con il fine di garantire le libertà politiche nonché le libertà economiche degli individui. L’emancipazione individuale dal sistema feudale antico basato sul ceto e status differenziati in funzione del ceto (o classi sociali), si proponeva nel sistema borghese come emancipazione degli individui proprietari, in nuova veste di individui emancipati, liberi e formalmente uguali in status e dignità.
Il sistema proprietario borghese (I Codici di diritto strutturati sulla tutela della proprietà privata innanzitutto) dice  Mathias Schmoeckel, ripreso da Alessandro Somma, è stato “eretto a sistema insormontabile, orizzonte insuperabile” dell’ordine giuridico borghese,  per favorire la circolazione della ricchezza e dei beni.

 
Quello che cambia con il sistema industriale è il sistema di rapporti. Come nel sistema feudale i rapporti, da feudali diventano borghesi, così da borghesi si trasformano in rapporti funzionali alla produzione industriale cioè rapporti contrattuali schematizzati coercitivamente. Citazione: “I rapporti tra capitale e lavoro sono volti a comprimere la libertà contrattuale dalla parte forte del rapporto, non avevano valenza emancipatoria, ma miravano a realizzare le forme di standardizzazione richieste dallo sviluppo dell’ordine proprietario. Occorreva infatti presidiare le modalità di esecuzione della prestazione lavorativa per renderla compatibile con le necessità della produzione industriale: imporre che a numerosi gruppi di operai si applichino le stesse norme a causa dell’identità di natura e durata del rapporto”.

Prendendo spunto da questa analisi dei rapporti economico-giuridici di Mathias Schmoeckel e analisi di Alessandro Somma, si dovrebbe quindi fare uno studio su come si stanno trasformano i rapporti privatistici, economico-giuridici attuali con l’evoluzione o meglio la trasformazione economica in corso determinata dalla globalizzazione ordo-liberista nonché la modifica dei rapporti tra capitale e lavoro in funzione della rivoluzione provocata dall’avvento dai monopoli della ricchezza delle multinazionali, della produzione monetaria, dell’intelligenza artificiale, l’automazione, la sostituzione del lavoro con i robot, e di conseguenza la intera modifica della società e suoi rapporti socio-giuridici ed economici non solo a livello nazionale ma appunto globale. 


Analisi dettagliata a seguire. 

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