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Le blog de el-theus

Politica sanitaria? - Il Mondo nell'Abisso.

7 Janvier 2022, 10:20am

Publié par el-theus

Politica sanitaria?

 

Se fosse semplicemente un problema di 'politica sanitaria' vigerebbe e ci sarebbe il semplice il buon senso, non il linciaggio del prossimo. La politica della divisione e del distanziamento. Del carcere. Campo concentrazionario della sorveglianza. Questo il problema. Sarebbero messe a disposizione tutte le cure, sarebbero finanziati ospedali, medici sanitari senza restrizioni vaccinali, facendo affidamento alle loro capacità e giuramento d'Ippocrate. Non vi sarebbe l'obbligo a nessuna terapia vaccinale, esclusiva, per di più ampiamente dimostrata inefficace e dannosa, addirittura sperimentale.

Questa guerra che si è voluto aizzare tra 'Scienza' e infedeli della 'Scienza' quasi come un ritorno dell'antica e ancora non superata guerra tra 'Scienza' e 'Fede' , Scienza umana, scienza che non è mai neutrale, ma sempre partigiana di valori, posizioni, credo anch'essa. In quanto in un certo senso si è ancora rimasti a questo. Non si è usciti da questo conflitto, né risolto questo dilemma. Terra piana o Globo? Il mondo è sfera o piano? Ancora a questo punto della storia. E non è cosa da eliminare come sciocchezza. Le poste in gioco sono talmente alte che tutto è possibile che sia stato fatto da massoni e gnostici, Newton e la Royal Society Inglese (massonissimi gnostici) per rivoltarsi contro lo stra-potere all'epoca della Chiesa, e contro Dio. L'odio millenario da parte sempre dei satanisti contro Dio Che si confonde spesso con paganesimo, ritorno al paganesimo, o ritorno al mondo greco. Rivolta contro Dio e la sua creazione, per un mondo Nuovo che si vuole costruire, transumano, disumano, cyborg, fatto dall'Uomo. Quasi l'Uomo fosse Lucifero, il portatore di Luce, di Ragione. Come se dimenticasse che ance lui , l'uomo, è stato fatto e non si è fatto da solo. Ma è proprio questo che vogliono smontare i satanisti pseudo-scienziati che si vogliono sostituire a Dio. Dimostrare che l'essere umano con la forza della sua sola ragione è capace di auto-crearsi, e darsi vita da solo, e no s di riprodurre la vita, ma di crearla egli stesso dalla materia, come se la materia l'avesse creata lui, l'uomo. E non considerasse mai che la Ragione, l'intelligenza, gliel'ha data qualcuno. E' nato con essa perchè in qualche modo l'ha ricevuta. L'ostilità di coloro che si professano paladini della 'Scienza' della 'Ragione', Della Dea Ragione, simbolo della Statua della Libertà americana-francese prometeica dove l'uomo da solo con la sua sola ragione diventerà dio, il nuovo dio, e opererà la creazione del Mondo Nuovo, l'Uomo Nuovo, Anti-umano, Anti-Cristico, Anti-Naturale. Artificiale. Le pietre della Georgia Guidestones, dedicate al culto esclusivo della Ragione Umana. Taine. Quello che vediamo è l'inizio, la nascita del disfacimento della Creazione divina, della creazione umana, estinzione dell'uomo, della distruzione della Creazione da parte delle forze del male, che attraverso vaccini sperimentali di cui non si conosce in alcun modo che effetti avranno sulle future generazioni, la loro fertilità, compromettendo il futuro dell'umanità e delle generazioni future, se non la sua estinzione. Quello a cui stiamo assistendo non è tanto una questione 'sanitaria', ma l'inizio della distruzione umana e sua estinzione da parte del mondo del male nemico dell'umanità che vuole spazzar via la Creazione così com'è, dell'umanità, della Vita sulla terra, con i suoi ritmi e cicli agricoli, biodiversità e naturalità, per un mondo falso, finto, fittizio, artificiale, tipico di chi è senza Terra come dice Heidegger, il popolo degli ebrei sradicati e senza Terra. Il mondo informatico e artificiale, metaverse, con il simbolo dell'infinito, l'Inferno infinito, dell'artificialità, del doppio virtuale, della falsità e in-autenticità di ogni cosa, degli ebrei, popolo senza terra e sradicato, attaccato solo alla Lettera del Libro.

Si vive ancora in un mondo giudaico-cristiano, plasmato dall'ebraismo di cui non si conosce nulla. Né il loro credo, né i loro usi e costumi. Gente segretissimi che complottano contro il mondo e speculano usurando il mondo. Detentori di tutto il potere finanziario-globale, basato sull'usura. Sul calcolo. Sulla ragione astratta e solo calcolante. Quello a cui si stiamo assistendo è la nascita dell'inferno che è il mondo ebraico. Il libro Il Mondo nell'Abisso di Eugenio Mazzarella lo spiega bene.

Questanalisi, approccio di Heidegger, è definito da Donatella di Cesare 'antisemitismo ontologico'.

Con la pubblicazione nel 2014 dei tre volumi dei "Quaderni neri" si è di nuovo proposta una querelle classica della vicenda di pensiero di Martin Heidegger: «Heidegger e la politica». Più precisamente: «Heidegger e il nazismo». E più ancora «Heidegger e gli ebrei». Al di là, tuttavia, della evidente operazione di marketing editoriale che ruota attorno a questa riproposizione, i "Quaderni neri" pongono una serie di questioni rilevanti sul rapporto tra Heidegger e il suo tempo storico e sull'ultima fase della sua riflessione filosofica. Oggetto di questo libro sono esattamente tali questioni, strettamente connesse al grande tema heideggeriano della modernità e della tecnica. Eugenio Mazzarella mostra come dopo l'esplicita adesione al nazismo, attestata chiaramente dal celebre discorso del rettorato del 1933, Heidegger avviò un vero e proprio disimpegno dalla politica e dalla realtà storica del suo tempo. Disimpegno che assume un tono sempre più apocalittico man mano che, nell'inoltrarsi negli anni Trenta, diviene sempre più chiara, per il filosofo tedesco, la deriva di mera potenza del Reich «millenario»; da contropotenza politico-spirituale alla crisi dell'Europa a mera variante del mondo moderno, del calcolo della «tecnica». Un giudizio che consegna l'intero presente – il mondo, la vita, la storia, e l'umanità che vi è coinvolta – al puro abisso di un anatema gnostico, di fronte a cui non c'è scampo se non quello di un'altra possibile storia dell'Essere a venire, sancita dalla celebre espressione: «Soltanto un dio ci può salvare». La storicità concreta, esistenziale e storica, così come si offriva in Essere e tempo, viene in tal modo completamente abbandonata.

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