Rapporto tra le religioni. Le religioni non sono in antagonismo le une con le altre. Sono tutte religione dell'Amore e tutte hanno per nemico l'Odio Il diablon e il Male. Armstrong è nato povero, divenuto ricco, è riuscito a non fare mai del male a nessuno, ha vissuto invece facendo del bene agli altri
Bisogna poi anche capire che le religioni non sono antagoniste le une verso le altre. Hanno tutte un'interesse in comune che è il bene dell'Uomo e della Terra, della Vita sulla Terra. Nessuna religione vuole le Guerre, tutte vogliono la fratellanza, tutte vogliono la Pace tra gli uomini e i popoli una Terra senza frontiere per tutti dove si possa camminare da un punto all'altro della Terra senza pericoli, senza recinti, senza barriere, senza rivalità
I confini a cosa servono. A segnare i limiti delle leggi, dei nomos, dei nomi. Non servono per separare gli uomini. Ora quali leggi si dirà se religioni diverse vogliono cose, valori diversi. ma nella sostanza le religioni non vogliono valori diversi, vogliono tutte la Pace, la Sicurezza e Il Bene degli Uomini la fratellanza della grande famiglia Umana, ma non solo Umana, ma la famiglia di Tutto Il Vivente nel Mondo. L'Albero della Vita è Grande, grandissimo, era un 'albero gigante, forse come le sequioie degli Stati Unti, erano alberi giganteschi, o Il Matusaleh millenario,di 4000 anni negli Stati Uniti, e poi L'Ulivo millenario di 4000 anni di Cipro, alberi che sono la Madre Natura preesistente all'Uomo, all'umanità e che è la sua casa, perché nulla è più fondamentale e casa per l'umano che l'Albero. E l'Albero non solo genealogico della sua casa, la sua famiglia umana, il suo ramo dell'Albero della Vita, ma proprio Tutto il Vivente cerca il verde, la Vita è Verde, il Pianeta è Verde e Azzurro, Blu. I Mari, l'acqua, e acque sono per il regno acquatico, anch'esso ha i suoi rami della Vita, legato al terrestre, al Verde all'Albero alla terra. Vivono insieme. In armonia, di pari passo. Non si può inaridire la Terra con la desertificazione dell'Acqua e far aumentare i deserti con troppe incaute, irrispettose, irreligiose, dissacranti deforestazioni. L'uomo bianco è arrivato nelgi USA Stati Uniti ed appena arrivato ha cominciato a tagliare alberi millenari GIGANTI.
Video di Treespiracy che parla apppunto di come gli Alberi erano la Vita sulla Terra, prima degli uomini, un certo tipo di uomini, che invece preferiscono il silicio al Biologico.
Sinead Mcarthy - treespiracy (film censurato da YouTube cioè ancor auna volta da coloro che detengono i media di massa, le piattaforme al silicio, del nuovo mondo al silicio digitalizzato che vogliono creare. WEF Klaus Scwhab, nazista certamente per volere replicare il Quarto Reich con l'implementazione del microchip negli umani e connetterli con il cloud computing, cioè l'intelligenza artificiale, e fare il Sembionte, Cioè il nuovo umano, la nuova specie umana, l'uomo nuovo creato dai Prometeo, i maschi che partorire non possono, perchè non hanno le ovaie, mestruazioni, la X nei cromosomi, e si sà tutta l'importanza della femmina nella riproduzione non solo della vita che è un'ovvietà, ma nella evoluzione delle specie. Per cui tutta questa creazione artificiale in vitro è dissacrante, in quanto permette di dare in mano a degli scienzati ate, irreligiosi demoniaci le uova delle donne, noché gli spermatozi degli uomini.
Ora cetamente per CREARE la Vita sulla terra ci vogliono le uova e gli spermatozoi, un'uomo e una donna, (tutte le discussioni sul matrimonio per la Chiesa Cattolica, per i Protestanti, per il diritto Romano e la società Romana dove 'la mater semper certa est' era un principio di base chiaro come il Sole e la coniugo tra gli sposi atto di libera scelta, d'amore appunto, non era un contratto in cui interveniva lo Stato, ma un'atto d'amore che durava fintanto che durava l'amore, e i figli legittimi erano quelli del matrimonio riconosciuto secondo il costume dei padri e degli antichi, cioè che avesse seguito una determinata procedura, un determinato rito, di mancipio. Il divorzio si faceva secondo anch'esso un rito di costume romano tradizionale ereditato dai padri, cioè dal loro modo di fare, per soprattutto allora come oggi assicurare la corretta ridistribuizione dei beni reali vissuti in comune, il risarcimento della dote data alla moglie per garantirle una libertà, autonomia, indipendenza ed autosufficienza. Cose che il marito non poteva dilapidare proprio perché anche lui, a differenza che nell'Islam, aveva a cuore la libertà e l'autosufficienza della moglie, della donna. Non era considerata pari ad un'oggetto, non aveva lo status di res, di cosa, come pare abbia per i mussulmani, che la considerano del valore della metà di un'uomo. La donna romana, sebbene non interamente libera, ma nessuno a parte il 'pater familias', lo era veramente, neanche i figlii sui quali il padre aveva il diritto di vita e di morte, e di venderli come schiavi, darli in schiavitù, o emanciparli dalla schiavitù.
Le religioni e i loro diritti servono per fare vivere pacificamente gli esseri umani sulla terra. Sono precetti morali del buon vivere e del buon coesistere. Non sono fatte per essere obbedite senza cuore. Ma con intelligenza e comprensione.
Il diritto romano ripettava la donna, tanto da garantirle delle libertà ed una dote, una garanzia economica per la vita che le garantisse di essere indipendente. L'uomo doveva lavorare. Nell'esercito, i campi, la terra, ed anche lì vi era sia un diritto militare che un diritto agrario che doveva servire proprio per regolare con giustizia, cioè EQUILIBRIO, tutti questi rapporti. Perchè il DIRITTO più che un sistema di Leggi è un Sistema di RAPPORTI ben regolati gli uni con gli altri secondo sistemi di misure e proprorzioni geometriche, matematiche. Non nel senso del distanziamento facciale, sociale, ma della giusta distanza degli uomini tra loro e le cose. Le cose, res in cui venivano inscritte (categoria romana, del diritto romano, dove venivano inscritte tutte le cose che erano appropriabili con la mano, i beni, reali e quindi anche le persone quando divenivano schiavi, che cambiavano di statuto giuridico per passare da quello di uomini liberi, a quello di schiavi e cioé dalla categoria di personae a quello di res). Ma anche gli schiavi potevano essere liberati, affrancati dalla loro schiavitù, con la mancipio, e diventare di nuovo uomini liberi, e questo non necessariamente perché qualcuno pagava il riscatto, il prezzo, o per somme di denaro, ma a volte per l'amore del padrone verso lo schiavo, per benevolenza del padrone verso lo schiavo, o tutti i possibili immaginabili motivi per cui il padrone, cioè il pater familias romano decideva o voleva che il suo schiavo o suo figlio diventasse, liberto, liberato. Cambiava quindi di status nell'Ordine giuridico che si è definto patriarcale proprio perché ruotante intorno al padre, all'annipotenza del padre, della figura della persona del padre nel diritto romano. Ora questo non vuo dire che però le donne non avevano diritti, erano trattate come prostitute o cagne (di recente la Treccani dietro pressing femminista ha tolto dal vocabolario sotto il voce di donna, cagna, e altre ingiurie infamanti verso la donna). Queste cose sono nate dopo successivamente al diritto romano che la donna la rispettava abbastanza. Sono nate con le violenze di altri secoli e altre guerre.
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