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Le blog de el-theus

La Crisi degli Stati e la Crisi della Democrazia e dei Diritti fronte agli Abusi dei Leviatani Digitali.

20 Mai 2021, 17:31pm

Publié par el-theus

O meglio forse un titolo più appropriato per l'articolo sarebbe stato, La Crisi degli Stati e la Crisi della Democrazia e dei Diritti fronte agli Abusi dei Leviatani Digitali.
Ossia se Hobbes aveva immaginato un contratto tra il popolo e il Sovrano, dove il popolo cede i suoi diritti individuali all'uso della forza per costituire la sovranità che lo sovrasta, pubblica del Sovrano, del monopolio della forza, lo Stato moderno, la nascita dello Stato moderno, ecco che per noi dopo Hobbes è giunto il tempo storico di far fronte ai nostri diritti verso i Leviatani digitali, ed insieme si deve pensare e vedere come tutelare la democrazia e i diritti umani, quali la libera espressionie del pensiero. La libertà di parola, o di ricerca. Perché la censura è sempre indice di un disfunzionamento delle società, di repressione, oscurantismo. E per chi peraltro poi si professa anche Illuminato, Illuminista, giacobino, rivoluzionario francese, o comunista cioè in teoria per i diiritti di tutti contro le ingiustizie e gli abusi dei più ricchi e dei più potenti, nemmeno loro assolutamente fanno prova di tutelare e garantire i diritti minimi umani e sociali, che di norma sono funzioni del diritto, cioè compiti che deve svolgere il diritto, appunto perché la VITA sulla Terra non è uno squilibrio, un'anarchia, un'arbitrio, ma un'Ordine, una cosa giusta equilibrata, in tutti dico TUTTI i suoi aspetti, dagli ecosistemi naturali, alle cellule infinitesimali del nostro corpo o le stelle dell'unverso, i misteri divini che MAI conosceremo, e così i rapporti tra gli uomini e gli uomini e le cose. Ci vuole equilibrio, che non è da confondere sempre con bilanciamento, che si fa tra un 'pro e un contro', un destra sinistra, che dventa subito l'uno contro l'altro, oramai il passatempo preferito dei politici che invece di governare e cercare Il GIUSTO e L'EQUILIBRIO, Il DIRITTO, sono caduti nell'esercizio politico dell'abuso, dove gli argomenti non servono per capire le angolazioni di un discorso, ma solo infangare, aggredire l'altro, perché l'altro prima che un'uomo, un'essere umano, un fratello, una sorella, è un nemico politico da abbattere, anzi un'animale da schiacciare, da umiiare, da scherinire, da deridere, da vilipendiarie. Non si fà più poitica, si è arrivati al Fascismo Pasoliniano del marquis De Sade. Che appunto era già lui la degenerazione di un sistema monarchico corrotto, così corrtto che nulla vi è di peggio al mondo che De Sade.
Questo non per dire che il princippio monarchico sia corrotto, ma per significare che è la degenrazione di esso a cui arriva all'estremo de Sade, cioè nel provare piacere nel fare il male al prossimo, l'erotizzazione del male.
La politica in Francia oggi ha assunto questo livello di degrado estremo ed assoluto, dove le sue classi dirigenti, cosidette elites, sebbene Macron vuole abbattare anche l'Ena, dopo Notre Dame anche l'ENA, ecco che sono i prototipi proprio come così ben descritti e immaginati, visti, da Pasolini nelle 120 Giornate di Sodoma. Ossia dei fascisti, come erano allora i gerarchi fascisti che erotizzavano il male inflitto ai loro sudditi, costrtti a prostituirsi e subire torture di ogni genere, del genere immmaginato dal Marchese del Sade proprio in Prigione alla Bastiglia (credo), in cui la sua immaginazione volava nel godimento delle peggiori sevizie che infliggeva alle sue vittime per estrema degenerazione del Principio del Bene, Amare e Fare del bene al proprio fratello/sorella, e dello scadimento del Principio della Monarchia assoluta dell'Assolutismo del Re Sole Luigi XIV. Ecco che In De Sade tutto precipita ed egli diventa ed è il principale esaltatore della Rivoluzione Francese, del suo Spirito, dei suoì valori, della sua ideologia. Difatto la Rivoluzione francese finisce nel Terrore, nella ghigliottina. Ci passano tutti. Perché quello è il principio del Male in movimento, in atto, in attuazione. il Saint Juste e i Robespierre diventano i peggiori tiranni. I ghiliottinatori ghigliottinati. Il mostro della Rivoluzione, Rivoluzione (Copernicana, Galileiana, ma sempre ciclica ritorna ad arrovellarsi su sé stessa e si mangia la coda nelll'infinito rincorresrsi del Tempo. Perché non è il Tempo che finirà, il Tempo è eterno. Quello che finirà è la Vita, la Vita sulla Terra, la Vita di tutti e ognuno di noi fintanto che le Parche Muse o chi per loro lo deciderà. Finiremo noi, non La Terra, non il Tempo. Noi e la Vita sulla Terra se questa Vita non la rispettiamo). Un Tempo Eterno Ciclico, circolare, che ritorna su sé stesso Immobile, immutabile come le sfere Celesti, le meccaniche divine dell'Universo, la Matematica infinita delle geometrie che mai noi capiremo del tutto. Un Tutto che non potremo mai, neanche con tutta la limitata Intelligenza Artificiale poter Comprendere e racchiudere e carpire, capire. Tempo Eterno, in un pianeta finito, con risorse finte per unm odus vivendi consumistico insostenibile, divoratore, predatore, fagogitatore di tutto. Peggio di una ruspa, è proprio un tritatutto, un Divora Tutto, La Piovra Divora Tutto, non si dà tempo alle specie di rigenerarsi secondo i loro cicli stagionali, i loro cicli mestruali, per cui Bill Gates, il nuovo guru dei tempi della tecnica arriva con tutti gli strumenti della tecnica per violentare e studiare come estorcere alla Natura, cioé a tutto e tutti noi, tutto il vivente, ciò che ha il suo valore, la sua ricchezza, e dissanguarlo, spennarlo, strizzarlo fino all'ultimo per strappargli fino all'ultimo ogni goccia di ricchezza, e cercare di trasformarlo, renderlo un nuvo Re Mida al suo servizio, di cui lui solo però ha la chiave. Diventare il proprietario dei semi nel mondo, strappargli la fertilità, il segreto della fertilità per renderli sterili, e diventarne LUI l'esclusivo il solo proprietario, per farsi pagare in ritorno, se vuoi un pò di vita.
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