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Le blog de el-theus

L'Inferno cibernetico. La Parola Dio

22 Mai 2021, 08:43am

Publié par el-theus

La metà dei millenium, il 50 e oltre dei giovani non conoscono la parola Dio e ne fanno a meno.
 
Ecco perchè QUESTA IGNORANZA, costruita dalla scuola laica, l'ateismo giacobino repubblicano francese, l'illuminismo, e la sempre più società secolarizzata dai media, dalla rivoluzione protestante, dal luteranesimo, dai media , Hollywood, il Tavistock institute, l'Inghilterra e il suo satanismo, Fabian society, Huxley, Orwell, Darwin, Newton, la scienza moderna che ha sradicato Dio dal mondo per sostituirvi Prometo, l'uomo onnipotente, con la falsa scienza di Satana, con cui si sta letteralmente costruendo l'Inferno cibernetico di Bill Gates. Geneticamente modificato, 'non-vaccini' mRNA che veicolano sostanze e possono essere controllati da remoto con le nanoparticelle magnetiche per far ammalare, uccidere, spiare, geolocalizzare le persone, tenerle sotto ricatto, incatenate al loro mondo di Satana, l'inferno tecnocratico, cibernetico, torri 5G.
La rivoluzione coperinicana-galileiana per recidere il legame con Dio ed il divino ed i divini perfetti matematici geometrici rapporti tra Dio e l'uomo, gli uomini l'umanità, il Sole e la Terra. La rivoluzione 'del moto apparente del Sole' intorno alla Terra permetteva di capire ciò che si vede, vedeva, mentre, il nonncredere ai sensi, a ciò che si vede, introduce il dubbio, la separazione tra sé e il mondo, sé e ciò che si vede, in quanto si dubita dei propri sensi, e ci si affida solo alla ragione. Per noi esseri umani situati sulla terra, localizzati sulla terra, l'unico punto di vista utile, importante è quello 'del moto apparente del Sole' intorno alla terra. Perché è in funzione di esso e della sua misurazione sulla superficie terrestre che noi possiamo costruire il tempo, vedere il tempo scorrere, e dare ordine alle nostre giornate, avere un'Ordine del giorno. Solo Il Sole e l'Ordine che esso stabilisce sulla terra permettono la Vita sulla terra, il nascere, crescere e fiorire di tutte le cose. Senza Luce non c'è vita. Per cui se il moto sia apparente o reale ha poca importanza per noi, perché per il nostro quotidiano vivere abbiamo bisogno solo di sapere, vedere che è il Sole che ruota attorno alla terra, cioè di attenerci a ciò che vediamo. Noi siamo fermi sul suolo della terra, e il Sole durante il giorno ruota, fa un percoso, tratto di strada, con il quale segna il tempo, traccia il Tempo, permette a noi di tracciare il tempo, La proiezione dell'ombra sula superficie terrestre della meridiana permette di calcolare le ore, i giorni, i mesi, gli anni. Di avere un calendario. lo stesso vale per la notte con la Luna. Il calendario lunare. E' la Luna che detta a noi il tempo e dà a noi terrestri la Luce durante la Notte. la Luna e le stelle. E' fondamenale dunque poterle e doverle vedere. per ché senza questi riferimenti diurni e notturni degli Astri dei Cieli noi non potremmo orientarci sulla terra, non potremmo vedere, e non potremmo vivere.
 
 
https://www.ibs.it/parola-dio-libro-gabriella-caramore/e/9788806242756
 

Ha ancora senso oggi la parola «Dio»? Forse, guardando dentro le Scritture e nella storia è possibile rianimare quel movimento che gli steccati delle dottrine hanno stravolto e inaridito. Forse, è possibile ritrovare in essa lo stesso dinamismo delle vite umane e delle stelle.

Pensare che Dio sia "soltanto" una parola non significa ridurne il valore nella storia. Al contrario, può significare dare contenuto di realtà alle radici profonde che hanno indotto, nei secoli, comunità di esseri umani a lavorare intorno a questa immagine, costruendo una foresta di simboli, tracciando cammini di conoscenza e di relazione tra gli uomini. Ma poiché ogni pensiero deve fare i conti con la contemporaneità, è necessario capire se la parola «Dio» sia oggi sfibrata, svuotata di senso oppure se sia possibile rinvenirne un significato nuovo, in cui al di là della narrazione mitologica si possa intravedere l'ossatura di una inesausta ricerca. Potremmo allora considerare la parola «Dio» come il punto di intersezione tra le piccole vicende umane di ogni tempo e le vorticose dimensioni della ricerca intorno all'universo. Forse è in questo incrocio di strade che la parola «Dio» è stata formulata. E forse si può tentare oggi di immaginare una nuova mappa. Interrogando la vita, ma anche le scienze, la poesia, la storia e le Scritture stesse. Ha ancora senso oggi la parola «Dio»? Forse, guardando dentro le Scritture e nella storia è possibile rianimare quel movimento che gli steccati delle dottrine hanno stravolto e inaridito. Forse, è possibile ritrovare in essa lo stesso dinamismo delle vite umane e delle stelle.
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